Speciale Photoshow 2011: Milano, prodotti e voci dalla fiera

Uno speciale fuori numerazione dedicato al Photoshow 2011 di Milano. Federico Emmi, Silvio Villa e Manuela Olivieri raccontano la giornata trascorsa in fiera, le differenze rispetto all’edizione romana, gli stand e i prodotti provati, alternando il commento in studio alle brevi interviste registrate direttamente tra i visitatori.

Dalla Fujifilm X100 alle Sony a specchio traslucido, dagli obiettivi Zeiss, Canon e Sigma alla tavoletta Wacom, lo speciale restituisce soprattutto l’atmosfera di una fiera fotografica del 2011: persone in fila per provare una macchina, fotoamatori e professionisti che si incontrano, aziende da contattare e una domanda semplice rivolta a più visitatori — che cos’è, per te, la fotografia?

In questo speciale

  • Impressioni dal Photoshow di Milano e confronto con l’edizione di Roma.
  • Le voci dei visitatori: Alberto, Marco Lo Cascio, Giuseppe Minucci, Luigi Renzi, Franco Masuero, Simona Dalu, Franco, Alessandro e Luca.
  • Intervista al responsabile B&H su spedizioni internazionali, prezzi e garanzie.
  • Fujifilm X100 e il doppio mirino.
  • Sony a specchio traslucido e raffica.
  • Manfrotto Social Recorder.
  • Zeiss 21 mm, Canon 8–15 mm fisheye e Sigma 12–24 mm.
  • Wacom e fotoelaborazione.

Ascolta la puntata:


Il Photoshow come esperienza, non soltanto come vetrina

Nel racconto di Federico, Silvio e Manuela le grandi anteprime sono poche: molti prodotti erano già stati presentati in altre fiere. Il valore del Photoshow sta però nella possibilità di provarli, confrontare gli stand e soprattutto incontrare le persone. Anche il venerdì, primo giorno di apertura, la fiera è affollata e le iniziative degli espositori sono già a pieno regime.

Il confronto con Roma fa emergere differenze concrete: a Milano vengono notati più espositori dedicati ad album, carte, cornici e accessori professionali, mentre manca il grande spazio dell’usato ricordato nell’edizione romana.

Le voci dalla fiera

Le clip registrate tra gli stand sono il tratto più caratteristico dello speciale. Ai visitatori viene chiesto che cosa cercassero al Photoshow, se fossero soddisfatti e, quasi sempre, di definire la fotografia in poche parole.

Le risposte compongono una piccola mappa: Marco Lo Cascio parla di “catturare il momento”; Giuseppe Minucci di “fermare un attimo che non ritorna più”; Luigi Renzi di “respiro” ed “espressione”; Franco Masuero paragona la fotografia alla scrittura e la definisce comunicazione; Simona Dalu dice “creatività”, mentre il fotografo che la accompagna risponde “una passione”. Luca preferisce rimandare la risposta di vent’anni, quando forse avrà capito meglio che cosa sia la fotografia.

B&H: comprare fotografia in un mercato globale

Una clip in inglese con il responsabile di B&H apre un tema molto concreto nel 2011: acquistare materiale fotografico negli Stati Uniti. Si parla del sito del negozio, della visualizzazione dei prezzi nella valuta locale, delle spedizioni internazionali, di imposte, garanzie e differenze di prezzo tra mercato statunitense ed europeo.

La qualità dell’audio e della trascrizione inglese non consente di ricostruire con certezza ogni frase: nella trascrizione definitiva i passaggi non intellegibili sono esplicitamente marcati, mentre il successivo riassunto italiano dei conduttori conserva il contenuto essenziale della conversazione.

Fujifilm X100: una delle macchine più cercate della fiera

Tra i prodotti provati spicca la Fujifilm X100, allora appena arrivata sul mercato. Federico sottolinea il sensore APS-C, la leggerezza, il passaggio semplice tra i due mirini e l’estetica retrò; la fila allo stand viene letta come segnale immediato dell’interesse suscitato dalla fotocamera.

Sony: provare la raffica attraverso il gioco

Lo stand Sony mette a disposizione una pista con piccole auto in movimento per testare le fotocamere a specchio traslucido. Silvio prova il modello da sette fotogrammi al secondo, Federico quello da dieci: la dimostrazione trasforma una specifica tecnica in un’esperienza pratica e divertente.

Manfrotto, Zeiss, Canon, Sigma e Wacom

La conversazione passa alla linea Manfrotto Social Recorder e alla possibilità di invitare l’azienda in una puntata futura. Federico torna poi sul confronto tra ottiche Zeiss e Canon iniziato nel podcast precedente: prova il 21 mm Zeiss e ne apprezza la resa osservando le fotografie al computer.

Seguono il Canon 8–15 mm fisheye, che non può essere testato con una scheda di memoria, e il Sigma 12–24 mm, provato soprattutto per la spettacolarità della focale. Manuela racconta invece la prova di una tavoletta Wacom capace di tradurre la pressione della penna in spessore del tratto, utile nell’incontro tra fotografia, grafica e fotoelaborazione.

Il podcast esce dallo studio

Lo speciale conserva anche le difficoltà materiali del reportage audio: alcuni visitatori sono timidi, alcune registrazioni devono essere escluse perché il rumore degli eventi porta il livello del microfono fuori scala. Silvio osserva però che il podcast incuriosisce aziende e operatori proprio perché, nel panorama mediatico della fiera, appare ancora come un formato nuovo.

Anche la chiusura è un documento del tempo: vengono segnalati problemi di download su iPhone e iPad e viene consigliato agli ascoltatori di scaricare l’episodio tramite iTunes e sincronizzarlo successivamente con il dispositivo.